Piccole grandi attenzioni

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BabyOnBoard
Baby on Board

Troppo spesso, in giro per la città, mi capita di vedere sfrecciare veicoli al cui interno ci sono bambini nelle più disparate condizioni.
La scena più classica: papà, mamma o uno dei nonni sul sedile con in braccio un bambino, l’adulto indossa la cintura di sicurezza, il bambino nulla. Inutile precisare chi avrebbe la peggio in caso di incidente.
Ho visto anche genitori seduti davanti, regolarmente assicurati, e bambini giocare e rotolarsi sui sedili posteriori.
Il top è stato quella volta in cui ho intravisto una bimba in piedi davanti nel lato passeggero che giustamente tentava di attaccarsi come meglio poteva per non sbattere ad una curva.

Nel mondo anglosassone si è soliti distinguere tra il termine security intesa come difesa da attacchi deliberati a cose e persone e il termine safety che indica la protezione da rischi e incidenti fortuiti che possono pregiudicare l’incolumità o la salute. Qui da noi si usa più genericamente il termine sicurezza.
Stiamo attenti ai possibili eventi che ricadono nella security come chiudere sempre a chiave la porta di casa o installare un allarme ma le più basilari attenzioni relative alla safety, quelle spesso ce le dimentichiamo: per esempio la prudenza quando siamo a bordo delle nostre vetture.
Un amico della Polizia Stradale mi ha confidato che ormai, dopo un lungo periodo di sanzioni, patente a punti e sensibilizzazione sul tema, le persone si allacciano le cinture di sicurezza una volta saliti a bordo.
Sono certo che provvedano con altrettanta attenzione ad assicurare i propri bambini ai “sistemi di ritenuta omologati”, i seggiolini, le alzatine, etc..

CinturaSicurezza
Amica cintura di sicurezza

Ma davvero c’è qualcuno disposto a perdere quella manciata di secondi prima di avviare il motore per verificare le ultime notifiche sullo smartphone e non assicurarsi invece che i più piccoli siano ben legati sui propri seggiolini?
A chi possa cedere alla tentazione e pensare “Ma tanto cosa vuoi che succeda? In fondo devo fare un tragitto di qualche minuto!” Beh…andrebbe ricordato che le statistiche in questo senso non sono molto confortanti. Purtroppo gli incidenti avvengono…
Ma noi genitori possiamo fare la nostra parte, possiamo fare la differenza, ricordandoci queste piccole grandi attenzioni.

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